Riscaldamento alternativo, come scegliere

Al giorno d’oggi, è molto importante essere in linea con l’ambiente e le sue esigenze. Per anni, abbiamo contribuito a inquinare il nostro pianeta, anche se lo abbiamo fatto inconsapevolmente. Solo con le ultime tecnologie abbiamo potuto comprendere il danno che abbiamo arrecato all’atmosfera, con la conseguenza del fenomeno noto come Riscaldamento Globale.

Riscaldare la nostra abitazione in modo ecologico è possibile: le stufe a pellet

Le nostre esigenze sono certamente importanti: dopotutto, non possiamo congelare o sudare in modo eccessivo in inverno o in estate. Qual è l’alternativa? Possiamo scegliere di puntare su modelli di stufe o di condizionatori che rispettino i parametri dell’efficienza energetica e che non emettano grandi quantità di gas nocivi, come la CO2.

A questo proposito, diventa importante orientarsi su una scelta ecosostenibile come la stufa a pellet. Le ultime statistiche hanno messo in rilevanza come questi modelli siano tra i più scelti dagli italiani: presentano, in effetti, dei vantaggi che non possiamo ignorare.

I modelli di stufe a pellet sono economici, non richiedono una manutenzione giornaliera e soprattutto riscaldano in modo omogeneo, cercando di scacciare via l’umidità dagli ambienti. Non sono molti i modelli di stufa che lo fanno, anzi: di solito, l’umidità rimane un problema da combattere con il deumidificatore. Oltre ai vantaggi che abbiamo elencato, le stufe a pellet rientrano a pieno titolo nella filosofia ecosostenibile.

Dove acquistare una stufa a pellet

Sono in molte le aziende che si occupano di produrre e di installare le stufe a pellet, ma io, ho fatto il mio acquisto presso la Ferramenta Passerini in provincia di Viterbo  che opera in tutta Italia grazie al suo e-commerce e che vi consentirà di acquistare la vostra stufa e di riceverla comodamente a casa vostra.

I tecnici della Ferramenta potranno installare la stufa nei territori di Orvieto, Viterbo e nella Bassa Toscana. Da anni, la Ferramenta Passerini cerca di distinguersi dalla concorrenza, aiutando i propri clienti a scegliere solo il meglio e guidandoli nell’acquisto della stufa perfetta a seconda delle loro esigenze.

Tra i modelli di stufe a pellet che potrete acquistare nel loro negozio o store online, figurano le migliori marche in commercio, come la Nordica, la Ravelli e la Vescovi. Ferramenta Passerini ha deciso di puntare sulla qualità, prediligendo un determinato tipo di materiali e raggiungendo l’eccellenza su scala nazionale.

A questo indirizzo, potrete osservare il sito dell’azienda e cominciare a navigare tra le varie categorie: www.ferramentapasserini.com.

Di che cosa si occupa Ferramenta Passerini?

Oltre alle stufe a pellet, potrete osservare, nelle varie categorie, dei riferimenti anche alle caldaie, agli scaldabagno e alle stufe in generale.

Acconciature: le novità

La donna moderna si prende sempre più cura del proprio look, preferisce capi d’abbigliamento di stile ma comodi allo stesso tempo, ed ama soprattutto avere i capelli sempre in ordine.

Nella vita di tutti giorni così frenetica è sempre in corsa contro il tempo, proprio per questo ha deciso di scegliere un taglio facile e gestibile, meglio se medio o corto, rinunciando ad una chioma lunga e fluente.

Punta su tagli asimmetrici o scalati, che valorizzano i lineamenti del volto, spopolano i classici caschetti rigorosamente lisci, ai quali donare un effetto bagnato, come quelli delle dive.

I corti che piacciono di più

Sempre di tendenza il famoso pixie cut caratterizzato dal taglio sfilato, scalato e super spettinato, da portare tirati indietro o con un bel ciuffo laterale, con la giusta messa in piega, possono essere modellati in tanti look diversi.

Più che mai attuale il blunt cut nella versione super liscia, con frangia lunga o con riga laterale, semplice da portare per un look naturale e giovane.

Se proprio non sapete rinunciare al fascino del capelli lunghi, optate almeno per un taglio scalato e portateli rigorosamente lisci, come detta la moda di quest’anno, sarà la frangia ampia e corposa che metterà in risalto gli occhi e gli zigomi.

Un liscio perfetto

Dopo l’asciugatura per ottenere un liscio perfetto bisogna utilizzare i prodotti giusti, come ad esempio una buona piastra, ma se nonostante i vostri sforzi non ottenete i risultati desiderati, ed i vostri capelli non sono come quelli fatti dal parrucchiere, forse commettete qualche errore.

Il segreto non è nel fatto che voi siete maldestre, piuttosto tutto dipende dall’attrezzo usato dal vostro parrucchiere.

Nei saloni di bellezza il professionista oltre ad avere anni di esperienza alle spalle usa un tipo di piastra professionale la GHD, ovvero la Gold Classic Styler, leggera e di altissima qualità.

Perfetta per trattare qualunque tipo di capello, sia quello femminile che quello maschile, con ottimi risultati su qualunque lunghezza.

Le lamelle ristrette permettono di lavorare ciocche cortissime, perché consentono di arrivare alla radice e modellarli a fondo, le punte arrotondate aiutano a realizzare oltre al liscio prefetto anche il mosso con ricci o cononde fantastiche.

Grazie alla sua tecnologia ogni ciocca trattata scivola con estrema facilità senza sforzo e senza alcun rischio che resti impigliata o peggio ancora che i capelli si spezzino, perché viene idratata da uno strato protettivo che mantiene i capelli forti e luminosi.

Per una maggior sicurezza è dotata della funzione sleep-mode, che consente alla piastra di spegnersi autonomamente se non viene utilizzata per circa mezz’ora.

Il materasso memory foam per un sonno sereno

Dormire è fondamentale, dormire bene lo è ancora di più. Se il corpo non si rilassa nella giusta posizione si corre il rischio di avere un sonno disturbato e risvegliarsi con la sensazione di non aver riposato affatto.

Tra tutti i prodotti in commercio, i materassi memory foam sono delle soluzioni ottimali per potersi garantire il sonno perfetto. Si tratta di materassi di ultima generazione, i quali si avvalgono degli studi che la Nasa ha portato a termine negli anni ‘80/’90 per capire come imbottire nella maniera migliore e più efficiente i seggiolini delle navicelle spaziali e le tute degli astronauti. La ricerca per controllare e gestire le molteplici sollecitazioni, a cui vengono posti gli astronauti e tutto il materiale a bordo delle navicelle, soprattutto in fase di lancio e atterraggio, ha portato alla determinazione del concetto di “memory” applicato al materiale.

Il materasso memory foam infatti, è proprio sulla capacità di memorizzare che si presenta come molto diverso da un materasso tradizionale, seppure quest’ultimo fosse di qualità indiscutibile.

Che cosa si intende con la capacità di mandare in memoria? Chiariamo il concetto.

Il memory foam è composto da un materiale viscoelastico il quale si adegua al peso corporeo, che poi viene distribuito in tutta la superficie del materasso stesso. La sostanza di composizione dominante è il poliuretano, il quale viene unito a dei leganti, che ne determinano la diversa densità, a seconda del produttore. E’ proprio questa struttura quasi schiumosa che ha la capacità di memorizzare la forma del corpo segnata sul materasso dal peso di chi dorme. Il memory foam è progettato per avere la capacità di mantenere tale forma. Inoltre il memory foam è termosensibile, in quanto esso ha la capacità di ammorbidirsi a contatto con il corpo e rimanere invece più rigido nelle altre zone. In questo modo si verifica una attività automodellante che permette di avere sempre la migliore condizione del materasso, indipendentemente dalla posizione che il soggetto assume durante il sonno.

Inizialmente il memory foam era utilizzato soprattutto a scopo sanitario, oggi è perfetto per il riposo giornaliero di chiunque.

Come controllare il tuo bambino anche di notte

I bambini si sa hanno bisogno di molte attenzioni per poter vivere e crescere in tutta sicurezza, gli incidenti sono più frequenti di quanto si possa pensare, naturalmente variano per tipo e per frequenza in rapporto alle diverse età del bambino.

Ma è di notte che il piccolo corre seri rischi, sia se è ancora sveglio sia se sta dormendo, basti pensare alle apnee notturne, in particolare alla SIDS, meglio conosciuta come la morte in culla.

E’ il vero incubo delle neo mamme, si tratta di morte improvvisa del neonato, che si può verificare specialmente nei suoi primi mesi di vita.

Anche i più grandicelli non sono esenti da pericoli, come quello di caduta dal lettino anche se munito di sbarre, visto che da poco hanno imparato a scavalcarle o da soffocamento se magari si sono portati a letto qualche giochino non proprio sicuro.

E poi ci sono gli amici a quattro zampe che amano riposare nei letti senza alcuna distinzione, fatto gradevole per i più grandi, ma davvero pericoloso in caso di neonati, che potrebbero accarezzarli e poi mettendo in bocca le manine ingoiare il pelo.

E non per ultimo, ma ugualmente importante l’intrusione di estranei durante la notte.

Come accertarsi che il tuo bambino dorma tranquillo la notte?

Durante la notte per essere più tranquilla la mamma trova come soluzione quella di fare continui controlli, per verificare che tutto sia in ordine, ma se questo andirivieni continuo dal lettone alla cameretta rassicura, dopo qualche giorno diventa una vera tortura.

Il modo migliore per godersi ogni istante con il proprio bambino tenendo a bada l’ansia, è quello di munirsi di un baby Monitor, compatto nelle dimensioni, ma dalle molteplici funzioni.

La sua telecamera affidabile trasmette 24 ore su 24, anche di notte e nei diversi ambienti dove soggiornate, tutto quello che il piccolo fa o che accade nella sua stanza.

Non solo sarà i vostri occhi, ma anche le vostre orecchie, infatti tramite il trasmettitore che potrete portare sempre con voi, potrete ascoltare la sua voce e capire se il piccolo sta semplicemente emettendo dei suoni mentre gioca, e continuare tranquillamente a fare quello che stavate facendo.

Se al contrario è in preda ad un pianto disperato, potete provare a rassicurarlo con la vostra voce, visto che il baby monitor gode della funzione bidirezionale, ovvero se voi potete ascoltare la sua anche lui può farlo, oppure potete fargli ascoltare delle ninna nanne e se anche questo non basta, allora è proprio il momento di accorrere.

Migliori marche di Baby Monitor

In commercio esistono diverse case produttrici di baby monitor che propongono i loro modelli, diversi per caratteristiche e naturalmente per prezzo.

Quelle che hanno riscosso maggiori successi sono: Philips, Chicco, Motorola, ovvero marchi ben conosciuti ed affidabili, ma se non siete ancora sicuri della vostra scelta, potete consultare il sito http://www.miglioribabymonitor.it/ , che vi illustrerà i vari modelli con le diverse funzioni, sicuramente troverete quello che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Abbigliamento necessario per il runner

Correre in maniera regolare non è solo un modo sano per perdere qualche chilo di troppo, ma serve soprattutto per garantire il benessere di tutto il corpo, è un naturale antistress, aumenta le densità ossea, rilascia endorfine e serotonina e soprattutto riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

Correre fa bene ma senza esagerare, basta ascoltare i segnali del corpo e naturalmente abbigliarsi in maniera idonea, se sei alle prime armi puoi consultare il sito http://www.cardiofrequenzimetro.org/ per avere un’idea più precisa su ciò che può esserti davvero utile.

L’abbigliamento da runner naturalmente varia a seconda delle stagioni, quello estivo non va bene in inverno e viceversa, scegli quello più adatto a seconda delle stagioni e non rinunciare ad allenarti con qualunque condizione atmosferica.

Abbigliamento estivo

In estate con il sole ed il caldo eccessivo meglio scegliere pantaloncini leggeri, traspiranti e possibilmente traforati, per permettere al sudore di evaporare e regolare la temperatura corporea.

Per la biancheria intima scegli le fibre naturali come il cotone o la spugna ed un cappello con visiera per proteggere la testa.

Abbigliamento invernale

Anche durante la stagione invernale puoi correre tranquillamente all’aria aperta, se usi l’accortezza di equipaggiarti bene e non correre il rischio di ammalarti.

Oggi ci sono molti capi in materiale sintetico che offrono un alto livello di comfort, unito ad una elevata idrorepellenza, che permette al sudore di evaporare ed allo stesso tempo di mantenere una costante temperatura corporea.

Scegli una tuta anti vento ed anti pioggia, ma sempre traspirante, fattore molto importante è scegliere un capo che rimanga piuttosto aderente al corpo, in maniera da diminuire la quantità di aria tra la pelle ed il tessuto.

Scegli capi leggeri in materiare tecnico studiati appositamente per sopportare il freddo, lasciano evaporare il sudore senza subire dispersioni di calore.

Indossa dei calzini che non solo tengano caldo ma che siano saldi ed aderenti, per evitare la formazione di dolorose vesciche, evita di coprirti troppo, piuttosto scegli di vestirti a strati.

Non dimenticare di coprire la testa con un cappello, gran parte del calore corporeo viene disperso attraverso il capo e le mani con guanti tecnici, quelli classici in lana lasciano passare troppa aria, ricorda che le estremità sono i punti più deboli durante le corse invernali.

In caso di temperature estreme un pratico e leggero giubbino in nylon o in gore-tex altamente isolante, è l’ideale per proteggerti e tenerti al caldo, sempre forati sul colle ed alle ascelle per permettere la giusta traspirazione.

Il frullato goloso da preparare col frullatore

Quanto è buono il frullato! Specialmente d’estate, per alleviare il caldo asfissiante e reintegrare sali minerali e vitamine andate perse con il sudore, i nostri frullatori non stanno mai fermi un istante: frullati, milkshake, smoothie, frappè, tanti nomi per tante ricette nelle quali poter lasciare che la nostra fantasia possa sbizzarrirsi. Inoltre, utilizzando il nostro frullatore, potremo ottenere anche ottimi succhi di frutta, genuini e semplici da preparare: ovviamente, scegliendo i prodotti da utilizzare, magari di origine biologica, ci troveremo a consumare ottimi composti e risultati gustosi ed estremamente salutari.

Scopriamo, allora, insieme quali ricette potrebbero fare la gioia dei grandi e dei piccini: l’occorrente? Il vostro miglior frullatore ad immersione e tutto il vostro amore!

Un frullato goloso

I frullati di frutta, specialmente in estate, sono merende davvero molto gustose, fresche ed energizzanti al punto giusto. Vediamo l’occorrente per preparare un buonissimo frullato goloso, ottimo soprattutto per far mangiare la frutta ai bambini.

Ingredienti:

  • Lamponi (due cestini)
  • Due banane mature
  • Mezzo litro di latte scremato
  • Mezzo limone spremuto
  • Vaniglia liquida

Sbucciamo le banane tagliandole, senza troppa cura, a rondelle, versiamoci sopra il succo di limone, per non farle ossidare, e inseriamole nel bicchiere del nostro frullatore. Uniamo i lamponi, lavati e asciugati, il latte, un cucchiaio di vaniglia liquida e frullate fin quando il composto non sarà spumoso e omogeneo.

Frappè all’orzo

Per dare una merenda gustosa e salutare ai nostri bambini, magari durante una bella giornata estiva, un bel frappè all’orzo solubile è davvero l’ideale: non solo per i piccoli, ma anche per i grandi! Questo è un vero e proprio signor frappè, energizzante, fresco e gustosissimo,

Ingredienti:

  • Quattro cucchiai abbondanti di orzo solubile
  • Due bicchieri di acqua
  • Ghiaccio
  • Sei cucchiai di latte concentrato

Partiamo aggiungendo nel bicchiere del nostro frullatore l’orzo solubile. Andiamo, così, ad aggiungere il latte concentrato, l’acqua e i cubetti di ghiaccio, frullando energicamente per almeno 10 secondi. Una volta versato il gustosissimo composto in un bel bicchiere, potremo spolverare a piacere con un po’ di cacao dolce o con gocciole di cioccolato.

Smoothie esotico

Uno smoothie estremamente originale da gustare quando fa davvero molto caldo: fresco, estremamente leggero, originale, scopriamo insieme come prepararlo!

Ingredienti:

  • Due manghi
  • Tre banane mature
  • Un po’ di ghiaccio a cubetti
  • Succo di arancia non zuccherato

Iniziamo tritando con il frullatore il ghiaccio, sbucciando successivamente le banane a pezzetti e i manghi. Aggiungete la frutta al bicchiere del frullatore, unite il succo d’arancia e frullate fino a che non avremo ottenuto un composto molto liscio ed estremamente omogeneo. Per dare un ulteriore tocco in più, potrete aggiungere un po’ di menta fresca tritata.

Come regolare la barba idee e soluzioni

La barba è una delle cose alle quali l’uomo tiene di più, oltre ai capelli, essa esprime la sua personalità e se ben curata incornicia il volto e da risalto ai lineamenti del viso.

Una igiene trascurata può generare tutta una serie di problemi, sia da punto di vista estetico che da quello della salute, possono insorgere infezioni che generano prurito e di conseguenza fastidio e disagio nello stare al contatto con le altre persone.

Se la lunghezza della barba varia a seconda dei gusti personali, la regola fondamentale per i barbuti è massima igiene e pulizia.

Mostrare una bella barba che ispiri un senso di pulizia ed ordine, vuol dire prendersene cura ogni giorno, iniziando con il lavaggio, perché la barba produce oli come i capelli essendo una loro continuazione, fatto naturalmente con uno shampoo specifico e di qualità.

Per donarle una piacevole morbidezza al tatto si possono usare dei balsami o l’olio, in grado non solo di ammorbidire il pelo, ma di penetrare in profondità andando ad idratare anche la cute sottostante.

Una pelle secca facilita la ricrescita di dolorosi peli incarniti, dopo la detersione necessita di una delicata pettinata, partendo dalla radice, nella zona dell’orecchio verso il mento, seguendo il pelo per tutta la sua lunghezza, una regolare spazzolata eviterà la formazione di nodi

La barba una volta raggiunta la lunghezza desiderata necessita di una definizione che meglio si adatti alla forma del viso ed al look di chi la porta.

Molti preferiscono ricorrere all’uso delle forbici, come fa il barbiere, ma se siete poco esperti o poco manuali, il modo più veloce e sicuro di farlo è quello di munirsi di un Regolabarba.

E’ sempre preferibile regolare la barba ad una lunghezza maggiore di quella desiderata, se il risultato non soddisfa si potrà sempre procedere con un secondo ritocco.

Mettetevi davanti ad uno specchio abbastanza grande, meglio se multi angolo per vedere le zone più nascoste e dotato di una buona luce, partendo dalle orecchie con movimenti fluidi prosegui verso il basso.

Procedete a definire i contorni, accorciando la zona baffi, basette quella del mento, cercando di seguire sempre una certa simmetria, per facilitarvi l’operazione potete usare un pettine come guida.

Infine ridefinite il collo una zona molto difficile da radere, dove la crescita di peli può assumere diverse direzioni, bisogna seguire il senso di crescita, è sempre meglio ammorbidirli per evitare la ricrescita di quelli incarniti.

Se durante il taglio notate qualche difficoltà nel procedere del regolabarba, assicuratevi che tra il pettine e le lame non si siano accumulati dei peli, eventualmente rimuoveteli.

Una volta finito passate sul viso una lozione idratante e pulite bene il regolabarba prima di metterlo a posto.